OGGI INCONTRIAMO ANTONELLO TALIENTO

11882351 850032221738999 8802802694181521493 o antonello 2  Io e Antonello collaboriamo col “Coselli” già da alcuni anni ma è solo nell’ultimo periodo che abbiamo avuto l’occasione di conoscerci meglio. Lui è il Responsabile del settore maschile ed è in questa veste che gli ho proposto di concedermi l’intervista.All’appuntamento fissato arriva puntualissimo con l’inseparabile tracolla gonfia di liste di giocatori, di tabelle piene di dati e orari di allenamento, di Circolari Federali e, insomma, di tutto quanto necessita a chi come lui, con vera passione sportiva e spirito di servizio,  ha iniziato con la fatidica frase “se posso dare una mano” e a poco a poco si è conquistato la fiducia di patron Levatino che apprezzatane  la caratura umana e la professionalità gli ha affidato  le chiavi del settore maschile. Camicia jeans e pantaloni sportivi su di un fisico che mantiene ancora tonico, tradiscono la sua età in difetto. Il suo saluto  risulta come sempre cordiale, accompagnato da un sorriso sincero e accattivante  e da una stretta di mano virile e sincera.L’inconfondibile inflessione pugliese, seppur contaminata dalla cadenza locale, conserva tutta la simpatia della terra natale.

I: Sei nato? A:  a Taranto il 4 gennaio 1970. I: Anno denso di eventi significativi. Quando la missione spaziale statunitense, Apollo 13, miracolosamente non si trasforma in tragedia hai da poco compiuto il tuo terzo mese di vita e poco più di sei, invece, quando il 22 luglio il treno Freccia del Sud “Palermo-Torino” a pochi metri dalla stazione di Gioia Tauro per cause rimaste ignote (tra le ipotesi allora vagliate dagli inquirenti vi è anche quella terroristica) deraglierà causando sei vittime e diverse decine di feriti.   Tra i tanti avvenimenti sportivi che hanno caratterizzato il tuo anno di nascita ce ne sono un paio che, per quanto ti riguarda, potremo definire  profetici.  Il 22 di aprile nasce uno dei più forti pallavolisti di tutti i tempi, Andrea Giani, recordman di presenze (474) nella Nazionale “dei fenomeni”  con la quale ha vinto campionati Europei e Mondiali e conquistato due medaglie Olimpiche. Sempre in Aprile (domenica 26) il Cagliari  di “Giggirriva” conquista uno storico scudetto nel calcio. Riscatto del Sud che trova nei ragazzi allenati da Manlio Scopigno “allenatore-filosofo”  la rivalsa sportiva nei confronti degli squadroni del nord. Trascorrono solo altri due mesi (17 giugno)  quando al termine di quella che sarà definita come “la gara del secolo” un popolo intero si riversa spontaneamente nelle strade e piazze delle città Italiane a festeggiare l’affermazione della sua Nazionale di calcio che in semifinale mondiale ha avuto la meglio sui rivali della Germania Ovest dopo 120 minuti di aspra lotta. Calcio e pallavolo, le tue due grandi passioni sportive. A: Vero, anche per me così come per la maggior parte dei ragazzi dell’epoca il calcio è il primo indimenticato amore. Solita trafila, prima quattro calci in libertà con gli amici al campetto o nel cortile sotto casa e poi il passo successivo l’inserimento nella squadra dell’oratorio. Me la cavo abbastanza bene  ma la mia carriera, dopo le giovanili, si ferma nelle categorie dilettanti. Mi avvicino alla pallavolo durante gli studi entrando a far parte della squadra della scuola. Terminati gli studi, la “chiamata sotto le armi” e, subito dopo, l’avvio di una carriera militare mi hanno costretto ad accantonare la pratica dei miei sport preferiti. Nell’agosto del 1994 vengo assegnato al Comando di Trieste dove ancora oggi presto servizio, nel frattempo mi sposo e assieme a mia moglie decidiamo di mettere su casa a Trieste dove oramai vivo già da ventiquattro anni e dove è nato il nostro primo figlio che un bel giorno si è messo in testa di provare a giocare a pallavolo. Come accade quasi sempre in questi casi è un volantino di quelli che reclamizzano i corsi di mini volley che ci fa incontrare la società del Coselli e patron  Marcello ed oggi .. eccomi qua. I: Veniamo all’oggi, nella scorsa stagione agonistica il settore maschile, anche a causa di eventi sfortunati, ha chiuso in tono minore dopo le esaltanti stagioni precedenti. Quest’anno grandi novità. Quali sono i piani societari e le ambizioni. A: Sì, la scorsa stagione disputata ancora in collaborazione con la società dello Sloga Tabor, purtroppo ha risentito dei problemi di salute occorsi a coach Peterlin e, d’altronde, non poteva essere diversamente dato lo spessore tecnico e l’esperienza del patron del sodalizio sportivo di Monrupino. Al termine della stagione, una volta scaduto il termine biennale fissato nel contratto di collaborazione, le due società di comune accordo hanno deciso di non rinnovarlo. A questo punto, con il rientro alla casa madre di molti dei nostri migliori atleti che così bene hanno fatto nelle due annate in cui hanno vestito i colori dello Sloga, ci siamo trovati nella necessità di garantire loro la partecipazione ad un campionato di serie che peraltro avevano meritato sul campo dopo la più che lusinghiera partecipazione all’ultimo torneo regionale di serie C. Partecipazione, ti ricordo,  impreziosita dalla conquista dei Play-off promozione nel corso dei quali sino a due giornate dal termine sono stati in corsa per la promozione alla categoria superiore. Per quanto riguarda, invece, l’attività giovanile, dopo aver fatto il punto della situazione assieme al Direttore Levatino è emersa l’esigenza di riprendere il lavoro parzialmente interrotto dopo l’incidente al Prof. Peterlin e il conseguente forzato ridimensionamento degli impegni societari. Con la decisione di avocare a sé la conduzione delle squadre degli U14 e degli U16 è emersa ancora una volta l’attenzione e la sensibilità che patron Levatino da sempre dimostra nei confronti della formazione ed istruzione degli atleti più giovani. Per la prima squadra si è invece preferito affidarsi ad un coach di matrice slovena dalle indubbie qualità  e di grande esperienza anche in campo internazionale quale il sig. Zoran Jeroncic che si occuperà pure della compagine degli U18. Compagine che fungerà da serbatoio per la prima squadra e che, nelle intenzioni della Società, rappresenta la formazione di punta del giovanile con obiettivo dichiarato la conquista del titolo regionale di categoria ma nutriamo ambizioni anche per l’U16, con la speranza di centrare una fantastica doppietta. Tengo a precisare che la rosa degli atleti U16 è molto giovane essendo prevalentemente costituita da ragazzi nati nel corso del biennio 2004/2005. I: Ricapitolando, coach Jeroncic prima squadra e U18, patron Levatino U14 e U16, dirigenti tu e Walter Rusich. A:Parzialmente esatto, ai nomi che hai elencato sono da aggiungere quelli delle coach Sabrina Levatino che oltre ad occuparsi dell’attività del minivolley affiancherà il padre e di Ileana Ziani con la quale restano da definire i termini della sua collaborazione. Se me lo consenti approfitterei dell’intervista per fare un appello ai genitori degli atleti Coselli. Oltre alle ricordate figure tecnico dirigenziali per gestire al meglio la stagione e la partecipazione ai vari campionati vi è necessità di garantire ad ogni gara tutta una serie di figure estremamente importanti e senza le quali il regolare svolgimento non solo delle partite ma dell’intero torneo non sarebbe possibile. Sto parlando del Dirigente accompagnatore, di quello addetto all’arbitro (obbligatorio nei campionati di serie), dell’arbitro associato, del segnapunti, dell’addetto al tabellone elettronico e di quello al “defibrillatore”.  Io per primo conosco bene il sacrificio personale che richiede ricoprire uno qualsiasi di questi ruoli ma, come non mi stancherò mai di ripetere, più siamo e più l’impegno risulta ripartito e meno gravoso. Lo stesso discorso chiaramente vale anche per il settore femminile. I: Una chiamata “alle armi”? A: Non esageriamo, fortunatamente stiamo parlando di sport e non di guerra. Piuttosto direi che il mio è un fare appello alla buona volontà del singolo genitore che decide di dedicarci un po’ del suo tempo. Per la mia esperienza più che un “sacrificio” è un’occasione per condividere con nostro figlio/a tanti momenti formativi importanti. I: Quali sono le tue sensazioni dopo questo primo mese di preparazione?  A: Come ben sai i lavori edili e di rifacimento dell’impianto luci che stanno tuttora interessando la palestra della Scuola “Morpurgo” in questo momento ci costringono a fare i salti mortali nel reperire giorno per giorno gli spazi necessari all’attività. Con certosina pazienza, molto lavoro e la collaborazione delle altre società oltre che da parte della Tergestina sinora siamo riusciti a garantire il regolare svolgimento di tutta l’attività agonistica. Detto questo, per quanto riguarda il gruppo della prima squadra coach Jeroncic si è dichiarato soddisfatto. E’ un gruppo giovane che conosce la cultura del lavoro e che si sta dimostrando molto motivato e che quest’anno è stato integrato con un paio di elementi di indubbia esperienza. La  squadra seniores maschile sarà anche la prima a disputare una  gara ufficiale valida per il girone A di Coppa Regione e prevista per il prossimo 25 corrente ospiti  alla Vascotto della Triestina Volley. I: E la tua  sensazionepersonale? A: Buona, come si dice in gergo giovanile “sento buone vibrazioni”, la prima squadra è un mix di giovani ed esperti che arriva da una stagione più che positiva in cui i più giovani hanno acquisito maggior sicurezza in campo e consapevolezza del loro valore. Il gruppo di U18 lo considero competitivo per la vittoria finale e sono certo che all’occorrenza saprà ben assolvere al compito di serbatoio della formazione maggiore. Alle loro spalle gli U16 che come ho già avuto modo di sottolineare sono formazione molto giovane e di prospettiva. L’U14 è la fucina dei talenti del futuro, volutamente costituita con ragazzi molto giovani rispetto ai limiti della categoria. Chiaro pertanto che il primo obiettivo, che vale anche per tutti gli altri atleti appartenenti alla “cantera Coselli”, è la loro crescita tecnica e tattica. A livello agonistico per quanto riguarda questo gruppo di giovanissimi riuscire a qualificarsi alle “final four” per il titolo sarebbe già un ottimo risultato. I: Quanti sono gli atleti che in questi giorni si allenano con coach Jeroncic? A: Una ventina dato che causa questo peregrinare per palestre il gruppo dei seniores e dell’U18 attualmente sono costretti a lavorare assieme, però chiaramente la rosa che parteciperà al campionato di serie “C” verrà progressivamente ridotta a non più di 14/15 elementi. Attualmente si allenano agli ordini di coach Zoran i “veterani” BRAICO, CALVINO, CARATOZZOLO, COLLARINI, D’ORLANDO, PAGLIARO, RIMBALDO, STERLE e TULLIO cui si affiancano i giovani talenti di BARCHESI, BENET, BOLE, CRISTOFOLETTI, GUGLIELMUCCI, LEVI, NAGLIERI, RIGONI e ZULIANI. I due nuovi acquisti, invece, sono Gianluca PARON, palleggiatore classe 1978 proveniente dal Volleyball Udine e Andrea CORAZZA, centrale classe 1989 ex ASD VIVIL di Villa Vicentina. I: Siamo in chiusura, i primi impegni agonistici incombono e sapendo che tu ti occupi anche di coordinare l’attività del gruppo “arbitri e segnapunti” del Coselli, mi scuso se ti ho rubato anche troppo del tuo prezioso tempo. Per quanto mi riguarda è stata una chiacchierata piacevole che mi ha dato l’opportunità di conoscerti un po’ più da vicino e soprattutto conoscere meglio il tuo “lavoro” in società. Quindi grazie ancora della disponibilità …buon lavoro e l’augurio di una stagione piena di soddisfazioni. A: grazie a te per lo spazio che mi hai dedicato e, soprattutto, per la passione con la quale curi la comunicazione della nostra società. Lasciami fare un ulteriore appello agli atleti più giovani e alle rispettive famiglie a seguire e sostenere le nostre due prime squadre nel duro cammino che si accingono ad intraprendere. Per me e per tutto lo staff dirigenziale sarebbe un’importante gratificazione considerato il grande sforzo organizzativo che stiamo sostenendo da mesi. I miei più sinceri auguri a tutti per una stagione ricca di soddisfazioni.

Il nostro sito utilizza cookie tecnici necessari a rendere semplice l'uso dei nostri servizi ai nostri visitatori. Vengono inoltre utilizzati link e componenti di terze parti che potrebbero a loro volta generare cookie dei quali non possiamo essere responsabili. Premere su 'OK' oppure continuare la navigazione nel nostro sito comporterà la prestazione del consenso all'uso dei cookie Leggi la nostra pagina della privacy.

  Accetto i cookies.
EU Cookie Directive Module Information