CINCIN SELECO

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SELECO CITTA' DI TRIESTE vs CALOR DOMUS FUTURA: 3-0 (29/27-25/22-27/25). SELECO: Caratozzolo 13, Braico 17, D'Orlando 11, Collarini 10, Calvino 1, Pagliaro, Sterle (L). n.e. Rimbaldo, Barchiesi, Bole, Benet, Rigoni, Cristofoletti. All. Zoran Jeroncic. Dir. Antonello Taliento. Negli anni '80 in ambito calcistico andava di moda il calcio "Champagne", termine con cui si usava indicare un gioco frizzante, tutto "bollicine" e attacco, grande estro e fantasia condito con un pizzico di genialità.

Dopo le ultime sempre più convincenti prove fornite da parte della truppa di coach Jeroncic e soprattutto dopo la superlativa gara di sabato sera in una Morpurgo "off limits" per scelta societaria possiamo definire "volley Champagne" quello proposto dai baldanzosi biancocelesti triestini che, pur privi di Paron e Corazza e con Rimbaldo in panca per onor di firma, hanno restituito con gli interessi ai validi cordenonesi, non per nulla terza forza del campionato, la sconfitta patita all'andata. Ma rispetto ad oggi la Seleco di inizio campionato sembra davvero un'altra squadra che ha avuto la capacità e la bravura di trovare nel prosieguo del torneo il giusto ritmo e la determinazione necessaria a realizzare imprese. Col Televita ci erano andati vicino vicino e, paradossalmente, si può affermare che la vittoria di sabato sera è figlia di quella ancora bruciante sconfitta perchè è da quella gara, che negli ultimi punti di ogni set si è trasformata da trionfo in beffa, che trae origine l'odierna "ferocia" agonistica. Un vero peccato che il pubblico non abbia potuto assistere ad una gara che più emozionante non si può come già la sola lettura dei parziali fa intuire. La fine del match ha trovato coach Jeroncic sempre più soridente per quanto la sua "creatura" si sta dimostrando capace di realizzare mentre uno stremato Taliento ha potuto finalmente lasciarsi andare all'emozione che soltanto i frutti del duro lavoro sanno dare. Il risultato e il gioco espresso sono riusciti nell'impresa di addolcire patron Levatino peraltro ancora molto arrabbiato ma che a fine gare si chiedeva quanto avesse positivamente influito sulla prova maiuscola dei suoi "allievi" la disputa della gara a porte chiuse. Se questi sono i risultati potrebbe avere l'intenzione di riprovarci. Meditate gente, meditate.

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