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CCR IL POZZO vs INPUNTOCAFFE’ COSELLI TS

CCR IL POZZO vs INPUNTOCAFFE’ COSELLI TS: 3-1 (24/26-25/19-26/24-25/17)


1^Arbitro: Sig. Federico TONUS
2^ Arbitro: Sig.ra Silvia PIVETTA
INPUNTOCAFFE’ COSELLI: Cristoforetti, Iannuzzi, Corazza 4, Naglieri, Guido 9, Taliento, Sforza 7, Paron 2(K), D’Orlando 8, Tosato 3, Nigido, Cottur 17, Rigoni (L1), De Martin (L2)
All. Sig. Giuseppe Cutuli Dir. Acc. Sig. Antonello Taliento

CCR IL POZZO: Zanuttig (K), Sigura, Carpanese, Cecutti, Toch, Bellochio, Lanari, Beltramino, Gottardo, Fregolnt, Del Zotto, Forgione, Ferrara (L1), Dapit (L2).
All. Sig. Fabrizio MARCHESINI All. in seconda sig. Mattia GATTO D.a. Sig. Paolo TOMASINO


Il sogno “finale” si spegne all’ultima curva quando lo striscione dell’arrivo era ormai in vista e il traguardo “quasi” raggiunto. Quasi.
Eppure ieri sera al Comunale di Pradamano gara 2 di semifinale era iniziata nel migliore dei modi con i “cafeteros” che, ai vantaggi, si prendevano il set di apertura; per IL POZZO psicologicamente una “mazzata”.
Ti aspetti il “crollo” ed invece gli atleti di casa, quasi si fossero sgravati di un peso cominciano a macinare gioco e punti e grazie ad un buon turno di battuta a metà periodo riescono a mettere la testa avanti di quella manciata di punti sufficiente a pareggiare il conto dei set.
Ma facciamo un passo indietro ritornando agli attimi che precedono il fischio iniziale. Al Palazzetto di Pradamano la tensione è palpabile, d’altronde non potrebbe essere diversamente dato che stai per giocarti l’esito dell’intera stagione col suo corollario di sacrifici. Dopo la bella vittoria in rimonta di mercoledì sera
L’INPUNTO CAFFE’ parte avvantaggiato e, grazie alla prestazione quasi perfetta sciorinata, certamente con più certezze rispetto ai padroni di casa che in gara 1 sono apparsi in fase calante. Coach Cutuli ha detto ai suoi che sarà nuovamente lotta punto a punto e di non avere fretta di chiudere, se mai quella è da lasciare agli avversari che devono recuperare.
Gli scambi d’avvio confermano le previsioni del trainer giuliano coi padroni di casa che non riescono a dare continuità e fluidità al loro gioco ben contrastati da un INPUNTO CAFFE’ in palla e pronto a raddoppiare a muro sul centrale neutralizzando così quella che mercoledì sera era stata la giocata d’attacco più proficua dei friulani.
Entrambe le compagini provano ad allungare l’una sull’altra ma il vantaggio, che non supera mai i 3 punti, viene prontamente recuperato . In uno scenario di questo tipo la soluzione ai vantaggi è inevitabile e sono bravi i “torrefattori” a gestire meglio la situazione imponendosi 26 a 24.
C’è elettricità nell’aria, il COSELLI ha la finale a portata di mano e sa che basta una spinta per spalancare la porta d’entrata. Date le premesse ti aspetti la spallata decisiva ed invece cap. Zanuttig e compagni iniziano a carburare trovando punti importanti dalle bande. La Pallavolo affascina perché ha un lato scientifico dove non c’è azione che non venga analizzata, scomposta, percentualizzata ed un lato che potremmo definire psicologico emozionale difficilissimo da gestire e soprattutto da analizzare e che, in gare come quella di ieri, diventa fattore determinante.
Ti aspetti “il crollo” ed invece arriva una “resurrezione”, a metà frazione sulle ali di un buon turno di battuta di Cecutti IL POZZO guadagna l’allungo che pareggia i conti e imprime alla gara quella che si rivelerà essere la svolta decisiva.
I “cafeteros” continuano ad essere ordinati, giocano e a tratti riescono spettacolari ma, qualcosa si è incrinato nella loro convinzione, affiora qui e là la paura di non farcela di vedersi sfuggire quel traguardo che, chissà poi perché, ma sembra essersi già tanto allontanato.
Non è così, coach Cutuli ripete pazienza, qualche “cafeteros” di lungo corso chiama alla reazione a gran voce ma il braccio non è più sciolto come in precedenza e, per quanto il coach si sgoli, la fretta torna ad essere cattiva consigliera.
La terza frazione è un continuo logorio più nervoso che fisico tutti, in campo e fuori, hanno capito che sarà questo “il Rubicone” della gara. Ancora punto a punto, ancora a sgomitare sotto rete, tutto come prima ma tutto anche così diverso. I vantaggi premiano i padroni di casa che rovesciano l’inerzia dell’incontro e passano a condurre, ora sono loro a vedere vicino un traguardo che dopo la prima frazione sembrava ormai perduto.
E i “cafeteros”? C’è tutto il tempo, ripete coach Cutuli, siamo sul pezzo basta tornare a giocare come sappiamo e possiamo, tranquilli. Tranquilli è un vocabolo perduto. Adesso il team di coach Marchesin dopo ogni punto guadagna in fiducia, diversamente ogni pallone raccolto dal parquet per il Coselli diventa una piccola pietra tombale.
Dopo aver visto questi ragazzi lottare sino allo stremo, strizzare sino all’ultima goccia di energia diventa difficile commentare una sconfitta che ormai si delinea con contorni piuttosto netti.
Normale alla fine leggere delusione e amarezza, ma io aggiungerei che lo sconforto deve lasciare spazio alla consapevolezza di aver raggiunto un traguardo di tutto rispetto, dimostrando di valere quanto le migliori forze del campionato e per chi era partito con l’obiettivo principale di fare un bel torneo al contempo dando la possibilità di crescere alla “linea verde” direi che è un traguardo eccezionale.
Onore ai vincitori e una grande, lungo e meritato applauso ai “cafeteros”.

 

LA GARA IN SINTESI

I Set – 30’

INPUNTO CAFFE’: Paron, Cottur, Sforza, Guido, Tosato, Corazza, Rigoni (L)

Sostituzioni: Taliento per Sforza (19/20) cambio chiuso sul 25/24 – D’Orlando per Tosato (18/19)

 CCR IL POZZO: Beltramino, Zanuttigh, Lanari, Forgione, Gottardo, Cecutti , Dapit (L)

 Risultato in equilibrio sino alle battute conclusive, inevitabile l’appendice dei vantaggi che arridono ai “cafeteros”

 

 II Set – 27’

Formazioni invariate. Per il Pozzo Fregolent subentra in cabina di regia a Lanari sul (6/7) e subito la partita cambia dei padroni di casa cambia volto con i loro attaccanti che quasi d’incanto ritrovano nei colpi misura e precisione. Il Pozzo punto su punto guadagna il break decisivo per pareggiare il conto dei set.

 

III set - 31

Il Coselli conferma il sestetto di partenza fatto salvo nel finale quando Taliento subentra in battuta a Sforza sul 24 pari così come Iannuzzi rileva Corazza. In precedenza (10/14) D’Orlando aveva dato il cambio a Guido

Anche questa frazione vede un testa a testa sino alla conclusione finale ancora una volta affidata ai vantaggi che questa volta premiano i padroni di casa.

 

IV Set – 27

Formazioni invariate. Per il Pozzo, nel finale di gara Toch, entrando in battuta, rileva Fregolent sul 22/17. Sarà proprio lui a chiudere la frazione dalla linea dei nove metri per il 25/17 finale.

Nel Coselli ancora un cambio D’Orlando – Guido sul 12/15.

Primi scambi ancora testa a tesa poi a metà frazione lo scatto dei padroni di casa (17/12) che i giuliani non riusciranno più a recuperare.

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